In Bretagna, lasciarsi sorprendere ancora
Vue sur les tours du chateau de Fougeres

In Bretagna, lasciarsi sorprendere ancora

Inedito, fatto di sfide, spesso beffardo delle nostre gite ben programmate, il 2020 ha messo le nostre vite in un gigantesco
ascensore emozionale.

Ma per quanto accidentato sia, quest’anno acuisce anche le nostre coscienze, ridefinisce i nostri desideri. Prendersi cura dei propri cari, di coloro che ci circondano, credere e impegnarsi per un avvenire migliore.
Gioire, più di prima, di ciò che non ha prezzo: l’istante presente, la vita. La Bretagna, che ne ha asciugate di tempeste,
porta tutto ciò dentro di sé! L’aria aperta e i grandi spazi. Il mare da abbracciare, la routine da superare.

Con lei si ritrova il percorso del necessario, la consapevolezza di una fragilità sostenibile. L’incontro con persone appassionate, i momenti e le risate condivise, altrettanti ricordi che rimarranno vivi dentro di noi per anni.
Vicina, rassicurante, ci trascina verso percorsi sconosciuti e talvolta segreti.
Allora, mollate gli ormeggi, correte, poltrite, godetevela così come viene.
Lasciate parlare gli sguardi e progettate le vostre prossime vacanze attraverso queste pagine. Vi auguriamo un viaggio
meraviglioso.

Prendere la città dall’alto In Bretagna 3 luoghi arroccati con vista panoramica

Fougères • Una fortezza sotto il suo profilo migliore

Fougères e il suo castello dal belvedere del giardino pubblico La passeggiata nel giardino pubblico di Fougères è ricca di sorprese.
Non avete ancora finito di meravigliarli per il disegno delle aiuole “alla francese”, che eccovi cedere al fascino di un poetico groviglio di vegetazione “all’inglese”.

Apprezzerete la stupefacente collezione di felci che tappezza il sottobosco e lo sguardo sarà subito attirato dalla macchia di colore di una scultura contemporanea! A coronare il tutto, una vista mozzafiato sulla valle di Nançon dal belvedere, appeso all’altopiano della città alta. Davanti a voi si staglia la formidabile silhouette del castello medioevale.

Poco più avanti, ecco i molteplici pignoni della chiesa di Saint-Sulpice dominati dal suo campanile slanciato.

Tutto intorno pittoresche case a graticcio segnalano il quartiere medioevale. E con il cielo sereno e un buon cannocchiale, forse riuscirete a vedere in lontananza Mont-Saint-Michel!

Roscoff • Di vedetta di fronte all’isola di Batz Roscoff, dalla cappella Sainte-Barbe

Seguendo la riva del mare verso la Pointe de Bloscon, fate una deviazione per la cappella Sainte-Barbe. Scalate il piccolo promontorio roccioso sul quale è arroccata. Costeggiate i muri di calce bianca e raggiungete la tavola d’orientamento.

Da lì potrete contemplare da un lato Roscoff, il suo porto e l’isola di Batz, dall’altro l’entrata della baia di Morlaix e la sua miriade di isolotti. Magico!
Da notare: la cappella è chiusa ma vi si svolge una processione tutti gli anni, la terza domenica di luglio.

Josselin • Vista a strapiombo sul castello di Rohan

Josselin, dal campanile della basilica Notre-Dame-du-Roncier Bisogna salire 138 scalini per raggiungere la sommità del campanile della basilica Notre-Dame du Roncier ma la ricompensa è all’altezza dello sforzo.
Di fronte a voi il castello di Josselin. Con le sue torri tonde, la sua facciata lavorata stile Rinascimento e i suoi alberi centenari… ha carattere!

A portata di sguardo, il centro storico e il canale Nantes-Brest. Riscendendo, fate un giro della basilica. Ospita dei tesori: magnifiche vetrate, grandi organi e i giacenti di Olivier de Clisson e della sua consorte.
Campanile a accesso libero a luglio e agosto, dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00 e la domenica dalle 14.00 alle 18

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