Quella parte di Alto Adige dove si desidera essere
Castel Lebenberg, Tscherms,

Quella parte di Alto Adige dove si desidera essere

Lana, insieme ai paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Monte San Vigilio, Foiana e Gargazzone, si trova in una zona soleggiata dell’Alto Adige in cui la flora mediterranea si unisce e confonde con quella alpina, grazie al clima favorevole creato dalla barriera naturale del Gruppo di Tessa, che impedisce al gelo del nord di penetrare. L’Associazione turistica di Lana e dintorni, per identificare questo territorio, lo ha definito “Regione Lana”, in modo da rafforzare il senso di unitarietà che esiste tra questi paesi.
Meli, ciliegi, orchidee e palme convivono così con castagni, larici e faggi, in armonioso concerto anche con la storia, la cultura ben radicata e le peculiarità dei vivaci centri abitati. Perché Lana unisce, rendendo ospiti e residenti un tutt’uno, in un luogo dove ogni giorno è vacanza. Qui trovi pieno relax e massimo piacere in strutture eccellenti, ma scopri anche il fascino della vita rurale sul maso di montagna; qui provi sinestesie di sapori di cucine gourmet e nello stesso tempo gusti la cucina tradizionale dell’Alto Adige, spesso rivisitata in chiave moderna, ma sempre con ingredienti locali freschi e genuini; qui puoi cimentarti in difficili escursioni o passeggiare piacevolmente lungo percorsi in piano fra i meleti. Infine, un programma di attività estive per bambini ricco e vario e i numerosi eventi culturali, artistici, musicali e gastronomici, rendono Regione Lana la meta ideale in cui vivere o soggiornare, da single, in coppia o con tutta la famiglia.
 
In sintesi: 5 motivi per scegliere Regione Lana
Il luogo ideale per amanti della natura, turisti attivi e intenditori
Il clima mediterraneo mite
Eventi culturali e gastronomici
Prodotti e tradizioni regionali autentici (artigianato e gastronomia)
Luoghi unici nella natura per tutta la famiglia: dalla piscina naturale alle cascate della gola di Lana, al punto panoramico Knottnkino
 
 Dati sulla Regione
Comuni: Lana (inclusi Foiana e Monte San Vigilio), Cermes, Postal, Gargazzone
Popolazione: 11.929
Area totale: 36,08 Km²
Idea centrale e claim: Lana unisce.

LANA UNISCE. CASA E VACANZA
Regione Lana è il luogo dove si desidera essere per l’entusiasmo che si prova nello scoprirne tutti i tesori e le meraviglie e allo stesso tempo per la calda accoglienza e l’ospitalità sincera della gente che vi abita. Essere qui significa far parte di una comunità che ama questo territorio, lo rispetta e si adopera per renderlo sempre migliore.

Il paese delle mele
Lana è il paese che possiede più meleti per estensione, tanto che l’1% della produzione di mele della regione deriva proprio da questo comune. Sono, infatti, quasi 70.000 le tonnellate raccolte ogni anno dalle circa 500 aziende agricole di Lana e di questo quantitativo ben 55.000 tonnellate sono prodotte dai soci di una delle cooperative di frutticoltori di Lana.
L’intero territorio di Lana nel tempo della fioritura dei meli si trasforma in un mare bianco rosato e nell’aria si diffonde un gradevole ed intenso profumo. I meli in fiore sono un vero spettacolo in questa zona ed è così preponderante la loro presenza che in aprile si è soliti festeggiare questo momento con un evento, “Lana in Fiore”, in cui i fiori e le erbe selvatiche sono i protagonisti di appuntamenti gastronomici, conferenze, laboratori e workshop.
 
I Waalwege
I sentieri d’acqua Waalwege, ossia i sentieri della roggia, costeggiano antichi corsi d’acqua (“Waale”) attorno a Lana, un tempo utilizzati per irrigare campi e prati, convogliando a valle l’acqua delle fonti in quota. Si tratta di sentieri facili, senza dislivelli importanti e per questo molto apprezzati dalle famiglie anche con bambini piccoli. Il sentiero della roggia di Brandis unisce Lana di Sopra a Lana di Sotto e si estende tra castagneti, vigneti e meleti. È una passeggiata pianeggiante della durata di circa 40 minuti (2,5 km) che attraversa il podere del convento Lanegg dell’Ordine Teutonico e passa sopra la chiesetta di Santa Margherita fino a giungere alla cascata di Brandis a Lana di Sotto, che sovrasta il campo da golf.
Il Waalweg di Marlengo parte da Lana e arriva fino alla chiusa di Tel, passando per i paesi di Cermes, Marlengo e Foresta mantenendo sempre i 450 metri di quota. Lungo il percorso di 11 chilometri – circa tre ore di tempo di percorrenza – sono numerose le osterie tipiche in cui fare sosta per gustare le specialità della tradizione altoatesina e ammirare nel contempo la vista spettacolare sul paesaggio circostante.

Shopping
Le possibilità di dedicarsi allo shopping sono molteplici, dall’abbigliamento firmato all’autentico artigianato tradizionale. La zona pedonale di Lana “Am Gries” è il centro principale per fare
acquisti, con negozi di calzature di tendenza, abbigliamento, gioiellerie e articoli sportivi; anche
la zona produttiva Lana West è ricca di negozi che propongono articoli interessanti e originali, mentre in tutta la regione si tengono affascinanti mercati con prodotti agroalimentari, spesso biologici e artigianali, con preziosi manufatti in legno di melo, di noce, in pietra, vetro o cera.
 
LANA UNISCE. ATTIVITA’ E RELAX
Regione Lana offre tante comodità e nello stesso tempo anche il fascino dell’ambiente rurale. Di conseguenza, la qualità della vita è molto alta, motivo per cui è un luogo molto apprezzato e “vissuto” sia dai turisti sia dai residenti.
La scelta di attività per il tempo libero è ampia. Gli sportivi possono praticare escursionismo, bicicletta, nuoto, tennis, equitazione e persino rafting e parapendio. Inoltre, il campo a 9 buche di Lana, che si trova sotto le rovine del castello Brandis, accontenta anche gli appassionati di golf.
Chi desidera rilassarsi facendosi delle coccole può farlo nei centri wellness della maggior parte degli hotel presenti, con trattamenti a base di prodotti naturali tipici della regione, dal bagno di fieno e di latte ai massaggi rigeneranti con l’uva e ai peeling alla mela. A soli 10 chilometri di distanza, nella città di Merano si trovano le Terme Merano, punto di riferimento del benessere in tutto l’Alto Adige.
Oltre ai negozi, il territorio di Lana e dintorni è ricco di caffè, bistrot e locali in cui trascorrere momenti piacevoli e spensierati.
 
Ottima cucina
Regione Lana è una terra che vanta prodotti di alta qualità, vini eccellenti e un’antica tradizione di ricette contadine che, riviste in chiave moderna, sorprendono vista e gusto per la particolarità ed originalità. Qui sono concentrati un gran numero di ristoranti pluripremiati: alcuni puntano sulla genuinità dei prodotti altoatesini e sulla capacità di cucinarli in maniera insolita, abbinandoli alle volte ad ingredienti curiosi; altri portano avanti una cucina molto tradizionale e solo parzialmente rivisitata e altri ancora propongono cibi davvero ricercati.
Oltre ai ristoranti, tanti degli eventi organizzati nel territorio riguardano la sfera gastronomica: Lana in fiore, la Festa della castagna, la Festa della zucca, e Lana 23.
 
Una terra ricca anche di giovani chef
Alcuni lavorano, altri vivono anche in questo territorio, rendendolo ancora più “invitante e appetitoso”: sono i giovani chef dei principali ristoranti di Lana e dintorni.
Andreas Heinisch del “1477 Reichhalter” di Lana, che nel 2019 si è aggiudicato il primo posto al Monocle World’s Best Restaurant Award con il suo menu piccolo ma raffinato di piatti stagionali fatti rigorosamente in casa.
 
Michelangelo Ferrara del ristorante “OW da Renato” a Lana, particolarmente attento al confronto con i produttori locali e all’utilizzo di una materia prima eccellente.
Othmar Raich del ristorante “miil” di Cermes, noto per la sua capacità di proporre attraverso i suoi piatti delle vere e proprie esperienze sensoriali grazie ai sapori, ai colori, agli impiattamenti e ai materiali scelti in cui servire le pietanze.
Filippo Zoncato, chef del “Ristorante 1500” del vigilius mountain resort su Monte San Vigilio, con l’obiettivo di combinare e interpretare in chiave moderna cucina regionale e cucina internazionale.
Christian Pircher del “Kirchsteiger” a Foiana, il cuoco stellato dell’Alto Adige più volte premiato per le sue creazioni.
Matthias Wenin che al ristorante “Stadele” propone una cucina sempre orientata all’innovazione.
Andrea Santagiuliana, chef dell’”Aomi Wagyū Restaurant”, unico ristorante in Alto Adige a servire la pregiata carne di bovino giapponese.
 
Attività tradizionali: il Törggelen nelle Buschenschank
Il Törggelen è un’antica usanza altoatesina che trae le sue origini dal Medioevo ed è legata all’autunno, momento della vendemmia e del vino novello. Il Törggelen, prende il nome da “turculum”, ossia “torchio” in latino, e si svolge nelle Buschenschank, ossia le osterie contadine
che producono il loro vino. Anticamente, una volta pronto il vino novello, i contadini appendevano alla porta del maso delle frasche, “Buschen” appunto, per invitare i passanti ad entrare per assaggiarlo. Da allora, il Törggelen non è solo un’occasione in cui mangiare bene e bere del buon vino, ma è anche una tradizione con una forte connotazione di convivialità, di condivisione del cibo insieme ad amici, familiari e persone care. È un momento di festa e di allegria soprattutto in
una zona in cui si produce vino come Regione Lana, dove abbondano le Buschenschank, le cantine e le tenute vinicole.
 
LANA UNISCE. NATURA E TRANQUILLITÀ
Monte San Vigilio: un paradiso escursionistico nella natura incontaminata
La natura di Regione Lana offre la possibilità di “perdersi” in valli, vie di montagna, lungo i “Waalwege” e nell’autentico fascino alpino di Monte San Vigilio, raggiungibile solo attraverso la funivia che parte da Lana. La totale assenza di macchine lo rende una meta senza pericolo di trovare affollamenti. Dalla stazione a monte della funivia, partono una serie di cammini panoramici di difficoltà medio-bassa che attraversano boschi profumati di larici, con ristoranti e malghe, luoghi di culto e di interesse naturalistico. Alcuni di questi sentieri sono percorribili anche con i passeggini. Gli affascinanti itinerari di Monte San Vigilio hanno successo anche per gli appassionati di mountain bike, grazie a trail alpini per tutti e per i ciclisti più impavidi.
 
Luoghi speciali nella natura
A valle si trova il percorso artistico di Lana, una passeggiata disseminata di opere di artisti venuti da tutto il mondo, perfettamente integrate nell’ambiente circostante. Inizia a Lana di Sotto sul waalweg di Brandis fino alla Gola di Lana, con la sua suggestiva cascata, per continuare attraverso la passeggiata Länd fino al biotopo del Valsura nei pressi della zona produttiva di Lana.
 
La Gola di Lana è un altro posto affascinante di questo territorio. Dal centro del paese si passa in pochi minuti di cammino ad un panorama selvaggio fatto di boschi, pareti rocciose, ma soprattutto di torrenti e piccole cascate che in estate rinfrescano l’aria e con il loro rumore rendono la passeggiata più avventurosa.In autunno, il “Sentiero didattico del castagno” è un percorso particolarmente adatto ai bambini perché di facile percorribilità, in cui si incontrano dieci stazioni tematiche, in parte interattive, che raccontano tutto sul castagno, dal legno ai frutti, illustrandone anche le diverse varietà. L’ingresso al sentiero è messo in evidenza da una grande scultura a forma di riccio, dopo il campo sportivo di Foiana.
 
LANA UNISCE. CULTURA E AVVENTURA
La zona che comprende i comuni di Lana con Foiana e Monte San Vigilio, Cermes, Gargazzone e Postal, dal punto di vista storico-culturale occupa senza dubbio un ruolo di forte rilievo, soprattutto per la presenza di numerose testimonianze del passato: 40 chiese, cappelle e conventi con affreschi, sculture, altari, castelli e residenze signorili appartenenti al periodo medievale.
 
Castelli e storia
Castel Lebenberg si trova a Cermes, troneggia a 505 metri sulla collina morenica da cui prende il nome, “Monte Leone”, “Lebenberg” in tedesco. Con le sue mura del colore della terra, l’imponente costruzione si staglia nel verde delle vigne e si riconosce già da lontano grazie al suo torrione alto 24 metri. Castel Lebenberg ha una storia antica che risale al 1200 circa. Nei secoli è passato nelle mani di diversi proprietari, dai signori di Marlengo alla famiglia Fuchs, fino a realizzare il sogno di Adrian van Rossem van Sinoutskerke, un nobile olandese, che nel 1925 acquistò il maniero. Ora, ad abitarlo e gestirlo, anche nell’organizzazione delle visite, c’è la nipote Anouschka.
 
L’altare ligneo di Schnatterpeck rappresenta una vera rarità e si trova all’interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Lana di Sotto. È un’opera d’arte conosciuta ben oltre i confini dell’Alto Adige; fu creato tra il 1503 e il 1511 da Hans Schnatterpeck che lo intagliò in legno di castagno e lo decorò con oro zecchino. La sua particolarità sta proprio nel fatto di essere sopravvissuto nel momento in cui la Chiesa decise di eliminare tutti gli altari gotici in favore di quelli barocchi. Ad opporsi a ciò fu proprio la popolazione, che ne rivendicò la proprietà attraverso i documenti che testimoniavano il pagamento per lo stesso di una cifra altissima, pari a 1600 fiorini reniani (circa 3 fattorie e 8 carichi di vino per l’epoca). L’altare misura 7 metri di altezza e oltre 14 di larghezza.Eventi
 
Aprile, Lana in fiore: con la fioritura dei meleti si festeggia l’arrivo della primavera attraverso stand, appuntamenti e approfondimenti gastronomici in cui i protagonisti sono i fiori e le erbe selvatiche.
Fine aprile/inizio maggio, Lana Meets Jazz: Jazzfestival in cui giovani musicisti si esibiscono a fianco di mostri sacri del Jazz internazionale.
Fine maggio/inizio giugno, LanaLive: festival culturale che attraverso musica, performances, mostre e letture, avvicina i locali e i turisti al territorio e ai suoi principali edifici (chiese, capannoni industriali, quartieri residenziali).
Fine maggio/inizio giugno, Lana Active: serie di appuntamenti all’insegna dello sport e delle attività outdoor per appassionati del movimento di tutte le età.
Da giugno ad agosto, Lana 23: serate estive speciali ricche di attrazioni e divertimenti, negozi aperti e stand nella via pedonale di Lana.
Luglio/agosto, Un’Estate per bambini: programma di appuntamenti per bambini dai 6 ai 14 anni per un’estate all’insegna del divertimento e dell’avventura.
 
Il programma degli eventi, per cause di forza maggiore, potrebbe subire delle variazioni.
 
Luoghi di avventura
I 7 Giardini di Kränzelhof sono un posto speciale in cui natura e creatività umana si incontrano, un posto dalla particolare atmosfera in cui vivere la sorpresa e l’inatteso, verso cui l’animo umano è naturalmente ricettivo. Il Conte Franz Von Pfeil, proprietario della tenuta vinicola Kränzel a Cermes, ha dedicato due degli ettari della tenuta vinicola alla realizzazione di questo posto evocativo, in cui il visitatore possa dare una libera interpretazione delle parti di cui è costituito il giardino e anche trovare una direzione da seguire, un’ispirazione per la propria vita. Ogni angolo del giardino offre un’esperienza particolare e cambia perché è in continua evoluzione, aperto ad ogni nuova idea.
 
Il Mondo delle Orchidee si trova a Gargazzone ed è una piccola oasi tropicale, un parco tematico unico in tutta Europa, perché delle oltre 30.000 varietà di orchidee ne sono state selezionate 150, sulla base della particolarità. Il parco ospita anche una voliera con pappagalli Lori, centinaia di carpe Koi che nuotano nello stagno insieme alle tartarughe, un ristorante e un parco giochi per bambini. Il primo sabato del mese di dicembre il Mondo delle Orchidee organizza “La notte delle 1000 luci” in cui tutta la parte del parco tematico viene illuminata dalle luci di migliaia di candele.
 
LANA UNISCE. TRADIZIONE E GIOIA
Primavera ed estate
Nell’arco dell’anno sono tanti i momenti in cui si verifica il connubio tra tradizione e gioia.
In primavera, ad esempio, “Lana in fiore” riunisce la tradizionale fioritura dei meli che colora e profuma il paesaggio e saluta la nuova stagione con la gioia della condivisione in questo momento di festa, attraverso il cibo, la natura, le escursioni e gli approfondimenti.
 
In estate Regione Lana propone il consueto programma delle attività per i più piccoli, l’”Estate per bambini” (dai 6 ai 14 anni), ricco di attività e avventure come corsi di cucina, trekking-tour con i lama, arrampicate su parete rocciosa, giocare ai detective su Monte San Vigilio, wild river tubing, visite alla pescicoltura e all’apicoltura, esplorazioni al labirinto di Cermes e tanto altro.
 
Lana 23: shopping fino a tarda sera
Nelle calde serate estive dei giovedì, da fine giugno agli inizi di agosto, i negozi nella zona pedonale del Gries a Lana restano aperti fino a tarda sera, per concedere a turisti e residenti il piacere di passeggiare facendo shopping e fermandosi nei bar e ristoranti per gustare qualcosa di goloso. Otto lunghe serate di shopping, musica e spettacoli per un’estate da ricordare.
 
Autunno con le castagne
Da metà ottobre a novembre Regione Lana celebra ormai da più di vent’anni il frutto autunnale per eccellenza, la castagna, con l’evento “Keschtnriggl” – la Festa della castagna. È una manifestazione molto attesa e sentita nel territorio, con tanti appuntamenti gastronomici e naturalistici. Per questo evento è stata creata anche una gamma di gustosi prodotti denominati “KESCHTNRIGGL”, ovviamente a base del goloso frutto: birra artigianale, golosissimi cuori di castagna, pandolce, torta e pane, praline, panettone e crema di castagne da spalmare.

Natale
Da fine novembre a fine dicembre, a Lana, all’interno dell’incantevole Giardino dei Cappuccini, si svolge Polvere di Stelle, il magico mercatino natalizio tipico di questa zona. Oltre agli addobbi natalizi e agli stand di autentico artigianato altoatesino e di gastronomia, il programma di Polvere di Stelle propone tanti appuntamenti che suscitano la curiosità di tutti: musica dal vivo, bricolage, canti natalizi, lo show luminoso sulla facciata di un edificio del Giardino dei Cappuccini e la grande festa con fuochi d’artificio per salutare l’anno vecchio ed accogliere il nuovo.
 
Lo sapevi che… 
…”Keschtnriggl” deriva dal nome dell’utensile in legno di castagno e salice, tipico del Burgraviato, che da secoli viene utilizzato per sbucciare le caldarroste. Sono stati proprio i contadini viticoltori del territorio intorno a Merano ad inventarlo, per evitare di sporcarsi le mani nello sbucciare le castagne arrostite. Il cesto, dalla caratteristica forma ovale, è lungo circa 70 centimetri ed è in grado di separare il guscio della castagna arrostita dal frutto, semplicemente scuotendo le caldarroste al suo interno.
…3 funivie portano da Lana e dintorni ad altezze elevate: sono quelle di Monte San Vigilio, Pavicolo e Verano.
… Dr. Schär, azienda internazionale produttrice di alimenti per celiaci e per altre specifiche esigenze, con 15 sedi in tutto il mondo ha una sede a Postal.
… Ulrich Ladurner, imprenditore di origine meranese e fondatore della Dr. Schär ha voluto realizzare un suo sogno costruendo nel 2003 il vigilius mountain resort su Monte San Vigilio.
… la funivia che porta a Monte San Vigilio è la seconda più antica d’Europa e fu costruita nel 1912 da Luis Zuegg.
… la grande e nota famiglia Zuegg, “quella delle marmellate”, era originaria di Lana e che l’attuale azienda multinazionale specializzata nella produzione di semi-lavorati di frutta, ebbe la prima sede proprio lì.
…Harry Thaler, il designer di fama internazionale, ha scelto come suo atelier un ex silo che un tempo serviva per contenere quintali di segatura, che si trova nella zona produttiva Lana West.
…Armin Zöggeler, il pluripremiato campione di slittino, che annovera nel suo palmarès sei titoli mondiali, è nato e vive ancora a Foiana.
…a Lana esiste un Centro Dialisi, aperto anche a tutti gli ospiti di Regione Lana.Regione Lana
 
Lana, insieme ai paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Monte San Vigilio, Foiana e Gargazzone, si trova in una zona soleggiata dell’Alto Adige in cui la flora mediterranea si unisce e confonde con quella alpina, grazie al clima favorevole creato dalla barriera naturale del Gruppo di Tessa, che impedisce al gelo del nord di penetrare.
Meli, ciliegi, orchidee e palme convivono così con castagni, larici e faggi, in armonioso concerto anche con la storia, la cultura ben radicata e le peculiarità dei vivaci centri abitati. Perché Lana unisce, rendendo ospiti e residenti un tutt’uno in un luogo dove ogni giorno è vacanza. Qui trovi pieno relax e massimo piacere in strutture eccellenti, ma scopri anche il fascino della vita rurale sul maso di montagna; qui provi sinestesie di sapori di cucine gourmet e nello stesso tempo gusti la cucina tradizionale dell’Alto Adige, spesso rivisitata in chiave moderna, ma sempre con ingredienti locali freschi e genuini; qui puoi cimentarti in difficili escursioni o passeggiare piacevolmente lungo percorsi in piano fra i meleti. Infine, un programma di attività estive per bambini ricco e vario e i numerosi eventi culturali, artistici, musicali e gastronomici, rendono Regione Lana la meta ideale in cui vivere o soggiornare da single, in coppia o con tutta la famiglia. Per ulteriori informazioni:

Associazione turistica Lana e dintorni                                                                                 
                              
 lanaregion.it