Wild Atlantic Way: la strada costiera più green del mondo

Wild Atlantic Way: la strada costiera più green del mondo

La Wild Atlantic Way non è solo blu per il colore dell’oceano che domina lungo il suo percorso, ma anche verdissima. L’accento non va messo però solo sul colore irlandese ma anche sulla sostenibilità.  In tutte le contee che attraversa, questa strada costiera di 2500 chilometri che vanta il primato di essere la più lunga d’Europa, tocca tantissime realtà impegnate a creare un turismo amico dell’ambiente e di chi abita il territorio: aspetto che di fatto la rende la più green del mondo!
 
Non è un caso che il Burren si trovi lungo il suo percorso, con il Burren EcoTourism Network che riunisce ben 70 realtà differenti e inserito da Lonely Planet nel Best in Travel Award 2021.
 
 
RIDURRE E TRASFORMARE I CONSUMI ENERGETICI PORTA ANCHE NUOVI CLIENTI
Ridurre e modificare i consumi energetici, limitando al massimo la produzione di CO2 e di rifiuti non riciclabili fa bene anche al business. Ne sa qualcosa l’Hotel Doolin, nel cuore del Burren, prima struttura in Irlanda ad aver ottenuto il “Carbon Neutral12 GREENMark”, in seguito all’attuazione di un programma completo di riduzione del carbonio/energia che oltre all’uso di “energia elettrica verde” ha anche previsto la piantumazione di piante locali (fino a ora oltre 1.700). Questo e altre cose – come l’uso per il 70% di prodotti locali per il cibo, la raccolta dell’acqua piovana, il bando di bottiglie di plastica monouso o il riscaldamento basato su un sistema aria-acqua – ha prodotto un incremento delle entrate del 30% grazie all’attrazione di nuovi clienti attenti alla sostenibilità. Sempre a Doolin, c’è il B&B Sea View che, grazie agli investimenti dedicati all’energia, punta per il 2021 a diventare il primo B&B a zero emissioni in Irlanda, certificazione che si andrebbe ad aggiungere a molte altre ottenute a partire dal 2014. Molto interessante il lavoro di ricerca sulle materie prime locali per la colazione “Farm to Table”.
 
Altri esempi di impegno concreto che si traduce in un beneficio per i clienti sono: Clifden Eco Beach Camping & Caravanning Park che ha raggiunto la neutralità climatica e la compensazione di carbonio, certificata in modo indipendente da Myclimate & EcoTourism Ireland: la posizione è spettacolare e ci si può godere anche senza inquinamento visivo tutta la bellezza della natura; Aran Islands Camping and Glamping, altra realtà che va in questa direzione con accorgimenti come l’uso di sistemi solari termodinamici, orientati verso sud per la massima esposizione al sole e che forniscono acqua calda per le unità glamping, realizzate in materiali compositi e altamente isolati. Massima l’attenzione per il riciclo rifiuti e per la lotta all’erosione della costa con la pulizia quotidiana della spiaggia. Altri plus, bici per il personale per gli spostamenti, tuk tuk elettrici per gestire i servizi e uso il più possibile di cibo e bevande locali.

Nella contea di Clare, Falls Hotel & SPA prova che non sono solo le piccole realtà che possono fare la differenza, ma anche strutture come questo che ha 140 camere. Come? Funziona a energia idroelettrica autoprodotta con una turbina autonoma, valorizzando la vicinanza al fiume Inagh e contrastando l’emissione di circa 550 tonnellate di carbonio. Bandite le sostanze chimiche dai prodotti per la pulizia e favorita la biodiversità con la piantumazione di alberi nati da semi irlandesi e la presenza di aree con fiori selvatici che alimentano anche due alveari.

Un bel progetto degno di nota è nella contea di Kerry con il manifesto per la sostenibilità del Killarney Hotels Sustainability Group (KHSG), composto attualmente da 22 hotel nella zona di Killarney (fra cui lo stiloso 5 stelle Killarney Park). Conta complessivamente oltre 2.500 camere da letto.
 
Altri indirizzi degni di attenzione di strutture certificate e impegnate a ridurre consumi energetici ed inquinamento e a usare materie prime locali: 5 stelle The Europe Hotel & Resort che funziona al 100% con energia verde rinnovabile e segue rigidi protocolli per ridurre l’impatto ambientale, Hazelwood LodgeDoolin InnFiddle & BowConnacht Hotel GalwayDrumcreehy Country House, con turbina eolica.

Doolin, contea di Clare

CIBO BUONISSIMO IN TUTTI I SENSI
Le stelle Michelin sono anche verdi
I ristoranti straordinari della contea di Galway Kai e Loam, in città, e il bellissimo Inis Meáin Restaurant & Suites, sull’ominima isola delle Aran, sono stati premiati con la prestigiosa ‘Stella Verde’ Michelin per i loro sforzi nel promuovere e sostenere pratiche sostenibili. Oltre ai rigorosi standard etici e ambientali, valore aggiunto, il lavoro congiunto svolto molto con agricoltori, pescatori e altri fornitori locali e la priorità all’uso di prodotti stagionali durante tutto l’anno.  Raffinato punto di riferimento per il cibo anche la struttura di charme Gregan Castle Hotel, parte del Burren Food Trail che pratica foraging e che gestisce il proprio orto, nonché un giardino botanico. Obiettivo del 2021, rendere la struttura carbon neutral. Già tutta l’elettricità è eolica.
 
Vero gelato di mucca
È quello di Linella Icecream, prodotto con il latte delle vacche della fattoria dei proprietari. Spettacolare la vista sull’oceano e meticolose le buone pratiche, come la pesatura e differenziazione rifiuti e l’uso di contatori e sottocontatori ad hoc per ridurre i consumi. Fa anche da punto info sulle meraviglie del Burren.
 
Pratiche di allevamento sostenibile (anche con glamping)
Allevare in modo diverso si può e lo dimostrano Redbank Oyster & Co e Burren Free Range Pork & Burren Glamping: la prima, tra le altre cose, non usa plastica per le spedizioni, imballa le ostriche con alghe spiaggiate naturalmente, ricicla le conchiglie anche per progetti di artigianato, pompa in modo naturale l’acqua marina sfruttando le maree, ricicla tutto il possibile, usa prodotti riciclati, nonché sapone locale. Oltre a ciò, le ostriche, le cozze e le vongole sono squisite anche grazie al carsismo del terreno con i canali di acqua dolce che arrivano alla baia e rilasciano tutti i nutrienti del Burren, assimilati dalle ostriche. I loro cestini di prodotti freschi possono essere ordinati se si è nei dintorni e ricevuti direttamente.

La seconda è una fattoria che alleva maiali all’aperto e anche altri animali senza usare alcun fertilizzante chimico, pesticidi o aggiunta di farmaci al mangime. Rigorosamente bandita anche ogni forma di menomazione a coda e denti o di limitazione della mobilità. La porta della stalla che dà riparo per le intemperie è sempre aperta e gli animali pascolano liberamente e si nutrono di sostanze naturali. Super concreta anche l’attenzione per il risparmio energetico (solo riscaldamento geotermico) e belle le forme di collaborazione locale ‘meitheal’ o eventi di lavoro di gruppo con amici e vicini per affrontare i lavori più grandi nella fattoria. Naturalmente, la qualità della carne è eccellente. Dal 2016 offre una divertente esperienza di glamping, allestendo con deliziosa una struttura di legno un camion vintage, del tutto autonomo con bagno, doccia e stufa a legna. Naturalmente, si approfitta dei prodotti della fattoria anche vegetali.
 
Fuma bene e fuma sano!
Detto così suona strano, ma anche una realtà come Burren Smokehouse che produce un salmone affumicato eccellente può riservare una grande attenzione all’ambiente in modo concreto e misurabile. Bastano due dati: hanno piantato 4.000 alberi sulla loro proprietà e i calcoli dicono che una persona che pianta almeno 45 alberi compensa la propria produzione individuale di C02. Nel 2019 l’affumicatoio Burren ha investito in due pompe di calore aria-acqua, riducendo così il rilascio di anidride carbonica.
 
Foraging d’autore
Con Atlantic Irish Seaweeds, situato sulla costa incontaminata della Wild Atlantic Way a Derrynane sul Ring of Kerry, i coniugi John Kerry e Ann Fitzgerald organizzano corsi e laboratori sulle alghe dal 2009. Molto belle anche le posate “From Storm to Table”, realizzate con i manici delle alghe. Altro indirizzo giusto per chi desidera avvicinarsi a questa affascinante disciplina, rispettando i cicli e i ritmi della natura, è Wild Kitchen, Offre corsi, workshop e percorsi legati alla raccolta delle alghe commestibili (fino a 14) e alle erbe spontanee.

PER CONOSCERE ED ESPLORARE IL BURREN
Il Burren in e-bike
Con E-Whizz che noleggia le bici e organizza tour come quello in giornata alle Cliffs of Moher o di più giorni. Valore aggiunto: oltre alla bellezza dei percorsi, le dimensioni ridotte dei gruppi, da 2 a 8 persone.
 
I centri informativi ecosostenibili e le loro attività
The Burren Center & Kilfenora Cathedral, nella contea di Clare, che offre anche una Tea Room. È al centro di un progetto di rivalorizzazione dello spazio espositivo che permetterà di cogliere in modo divertente e interattivo tutta la magia del Burren. Molto utili i biglietti che consentono di accedere più giorni alle diverse attrattive della zona come il Cliffs of Moher Visitors Center. Burren Nature Sanctuary di Kinvara, nella contea di Galway, che propone interessanti attività per consentire alle persone di tutte le età di interagire con la biodiversità unica del Burren in uno spazio di circa 12 ettari, dedicati alla conservazione e alla salvaguardia della fauna selvatica. Molte le attrattive anche per i bambini.
 
Questi sono solo alcuni esempi e la rete di buone pratiche che si sviluppano attorno alla Wild Atlantic Way è in costante crescita. L’attenzione per la sostenibilità, orientata naturalmente a far esperienze individuali e lontane dai grandi numeri, sarà anche un’ottima risorsa per il turista post Covid.